Home > Prestiti cambializzati per pignorati

Prestiti cambializzati per pignorati

Hai subito un’azione di pignoramento dei beni ed ora necessiti di un prestito cambializzato? Allora, segui questa guida e scopri il prodotto dedicato alle tue esigenze. Odiernamente, sono possibili diverse tipologie di finanziamento che, fino a poco tempo fa, non erano presenti sul mercato creditizio e bancario: tra i soggetti che hanno subito un pignoramento o un protesto, rientrano diversi segmenti di clientela del credito, si tratta di lavoratori dipendenti privati e pubblici, pensionati o titolari di Partita Iva.

Un finanziamento molto particolare il prestito a soggetti pignorati, il quale negli ultimissimi tempi di crisi economica, ha conosciuto uno sviluppo senza precedenti. Si parla, in tale caso, di “prodotto di nicchia”: il prestito per i pignorati è possibile reperirlo anche online e rientra nella categoria più vasta dei prestiti personali.

Stiamo parlando di casi molto peculiari, visto che tantissime persone hanno avuto in precedenza problemi di protesto e pignoramento, negli ultimi tempi a causa della recessione economica e della maggiore probabilità di perdere il posto di lavoro.

Prestiti a soggetti pignorati: caratteristiche peculiari

Le condizioni economiche a livello planetario hanno fatto sì che molte persone si siano trovate, a partire dal 2009 ad oggi, in grande difficoltà occupazionale e, quindi, il numero di azioni di pignoramento è aumentato e cresciuto in modo esponenziale.

Dinanzi, a queste rinnovate condizioni ed ad una mutata domanda proveniente da questo bacino di utenza, anche l’offerta dei prestiti da parte delle banche e finanziarie si è dovuta adeguare con l’inevitabile conseguenza che la richiesta di prestiti cambializzati è cresciuta notevolmente.

Perché si parla di cambiali? Perché il titolo cambiario è un titolo di credito, uno strumento di pagamento ed un titolo esecutivo (se regolarmente sottoscritto e bollato) che funge da garanzia per il creditore, nel caso in cui il debitore, sottoscrittore del prestito, risultasse insolvente.

Prestiti con cambiali per i soggetti pignorati: tutela dei diritti del creditore

Anche per tutti coloro che hanno avuto problemi di adempimento puntuale del prestito negli anni passati o nel presente e vantino un procedura esecutiva che sia legata al pignoramento in corso, odiernamente, è possibile dargli accesso “parziale” al mercato del credito.

Il prestito ai pignorati è una tipologia di prestito personale volta a soddisfare il fabbisogno finanziario di dipendenti pubblici, pensionati, statali e lavoratori del settore privato. In ogni caso, il soggetto creditore cerca di rivalersi sul debitore inadempiente, pignorandone un bene o parte del proprio patrimonio, per cercare di soddisfarsi sul credito erogato dallo stesso. Tutto ciò porta ad una asta giudiziaria per vendere il bene (case, terreni, beni mobili) oggetto di pignoramento per ricavare il massimo dalla liquidazione.

Conseguenze per gli insolventi

Per coloro che si vengano a trovare in una situazione di questo genere comunque sia, quando si subisce un pignoramento, si viene in automatico iscritti nei registri dei pignorati (o dei protestati o dei cattivi pagatori) e segnalati come tali dalle banche dati.

Per questo, in sede di valutazione del merito credito di un soggetto segnalato come tale, diviene quasi impossibile accedere al mercato del credito rivolgendo la richiesta a banche e finanziarie, se non a seguito del rilascio di certe garanzie. Garanzie che sono intrinseche nel titolo cambiario, titolo di credito che dà la possibilità al creditore di tutelarsi dinanzi ad un inadempimento o insolvenza del soggetto pignorato.

Condizioni economiche

Rispetto all’accensione di un prestito personale “canonico”, il prestito assistito da una garanzia cambiaria ha costi e condizioni economiche maggiormente onerose rispetto alla media del mercato creditizio. Vediamo a titolo esemplificativo un prospetto di prestito cambiario, il cui capitale finanziario erogato è di 20.000 euro con durata del piano di ammortamento in 36 mesi e, alle stesse condizioni, di un prestito personale non cambializzato.

Prospetto esemplificato: prestito personale non cambializzato

Rata € 595,03 (mensile)
TAEG 6,09%
Importo erogato € 19.580,00
Importo finanziato € 20.000,00
TAN fisso 4,51%
Totale da rimborsare € 21.421,00
Spese iniziali Istruttoria: € 420,00
Imposte: € 0,00
Spese periodiche Mensili: € 0,00 – Annuali: € 0,00

Prospetto esemplificato: prestito a soggetti protestati con rilascio cambiali

Rata € 649,29 (mensile)
TAEG 8,39%
Importo erogato € 20.000,00
Importo finanziato € 20.720,00
TAN fisso 8,00%
Totale da rimborsare € 23.400,02
Spese iniziali Istruttoria: € 0,00
Imposte: € 16,00
Spese periodiche Mensili: € 0,00 – Annuali: € 3,20
Prestiti cambializzati per pignorati
5 (100%) 1 vote