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Prestiti cambializzati 1000 euro

Prestiti con cambiali da 1.000 euro? Non ti preoccupare, richiedendo un importo così esiguo, non devi neppure presentare garanzie ulteriori (la busta paga, in caso di soggetti dipendenti o di sottoscrizione di una polizza vita nel caso di lavoratore autonomo o titolare di Partita Iva). Vediamo di capire meglio di cosa si tratta, la disciplina normativa e, in questo caso, la simulazione del prestito con cambiali. Inoltre, è bene sottolineare ed indicare presso quali finanziarie o istituti di credito, puoi richiedere la sottoscrizione del contratto di finanziamento con il contestuale rilascio degli effetti cambiari.

 

Normativa di riferimento

I prestiti con rilascio del titolo cambiario, la cui sottoscrizione di importo esiguo come nel caso di 1.000 euro, sono normati dalla disposizione legislativa contenuta nella Legge cambiaria R.D. 14/12/1933 n.1669. La cambiale è un titolo di credito all’ordine, esecutivo, dotato di autonomia letterale ed astratto, che riconosce al possessore il diritto di riscuotere il credito che vanta nei confronti del soggetto, il quale ha emesso il titolo stesso. Tra le caratteristiche principali della cambiale, vi è la non indicazione della ragione sottostante al rapporto di credito tra le parti, per questo si parla anche di titolo astratto. Se il titolo cambiario è regolarmente bollato, il documento è esecutivo.

Girata ed azioni a tutela del credito

Per quanto concerne la disciplina normativa e la prassi commerciale, con la cambiale è possibile la girata: l’atto con cui si gira il titolo di credito ad un soggetto terzo beneficiario. Non è contemplata, però, la girata parziale, ma solo totale, ossia che giri al terzo l’intera somma indicata nel titolo alla scadenza.

Esistono due tipi di girata: quella propria e impropria. La prima tipologia di girata propria, prevede “per il sottoscritto pagate a Caio“, indicando gli estremi identificativi del nuovo beneficiario; mentre la seconda tipologia, quella impropria, non riporta la dicitura di cui sopra e può essere considerata un titolo di credito al portatore. La girata all’incasso si ha quando si trasferisce soltanto il possesso del documento cambiario, per cui la banca o altro istituto, incassa la somma a nome del soggetto girante. Questa cambiale è denominata, infatti, all’incasso.

Veniamo ora alla disciplina relativa alle possibili azioni che possono essere messe in atto da parte del beneficiario del credito: sono possibili tre tipologie di azioni, se il soggetto debitore è inadempiente alla scadenza del titolo. L’azione diretta che decade decorsi tre anni dalla scadenza riportata sul titolo e la somma viene recuperata attraverso un precetto, un atto che necessariamente deve precedere l’esecuzione forzata. L’azione di regresso deve essere espletata entro un anno dalla levata del protesto e, infine, il decreto ingiuntivo che consiste nella riscossione forzata con il contestuale pignoramento dei beni del debitore.

Prestito con cambiali da 1.000 euro: simulazione e piano di ammortamento

Hai optato per la soluzione creditizia del prestito cambiario e decidi di rivolgerti ad un filiale bancaria o agenzia in attività finanziaria o società di mediazione creditizia, ora tra le varie simulazioni del piano di ammortamento devi optare per quello che risponde meglio alle tue esigenze creditizie e fabbisogni finanziarie.

Vediamo un prospetto esemplificativo proposto dalla Agos: si tratta di un piccolo prestito, il cui importo mensile da restituire è di 60,30 euro, da restituire in 18 mesi con applicazione di un TAN fisso e costante per tutta la durata del prestito a 6,15% e TAEG al 13,37% (come si può ben notare i costi e le commessioni praticate su questa tipologia di prestito sono più onerose rispetto al prestito “tradizionale”). Ecco il prospetto relativo agli altri oneri che Agos si riserva di richiedere al soggetto debitore:

Spese iniziali Istruttoria: € 0,00
Imposte: € 16,00
Spese periodiche Mensili: € 2,00 – Annuali: € 2,00
Costi assicurativi € 0,00

In corso di pagamento delle cambiali, puoi revisionare il piano di ammortamento? La risposta è assolutamente affermativa: in questo caso puoi pagare una importo mensile di 46,39 euro da rimborsare in 24 mesi. Ecco il prospetto relativo alle nuovi condizioni economiche revisionate:

TAEG 13,03%
Importo erogato € 1.000,00
Importo finanziato € 1.000,00
TAN fisso 6,15%
Totale da rimborsare € 1.131,32
Spese iniziali Istruttoria: € 0,00
Imposte: € 16,00
Spese periodiche Mensili: € 2,00 – Annuali: € 2,00
Costi assicurativi € 0,00
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